Prima di tutto Auguri a tutte le Anne e ben ritrovati!
Torna come ogni anno la magica notte del 26 luglio. Le barche, i fuochi, le musiche, tutto contribuisce a rendere Ischia Ponte un luogo incantato. Ogni anno, ogni edizione, porta con se delle novità.
Prima quella della trasformazione della sagra marinara in Palio fra i comuni ischitani, poi quella della partecipazione dei Comuni dell'isola di Procida e di Capri; quindi l'approdo alla manifestazione dei maestri carristi di Viareggio con una loro barca fuori concorso: Un evento straordinario, difficile da ipotizzare solo qualche anno fa. Il riconoscimento del Presidente della Repubblica, col suo Alto Patronato, ha sancito l’importanza nazionale di questa manifestazione, unica nel suo genere. Infine il riconoscimento, da vari anni a questa parte, del titolo di "Grande Evento Regionale". E nell'anno 2006 nientemeno che la Lotteria Nazionale. E' la sua consacrazione.
La Direzione Editoriale di questo sito, che sopravvive come espressione autonoma rispetto al Comitato Organizzatore attuale di cui non condivide in gran parte l'operato per scelte che molto spesso hanno agito non in sintonia con la genesi originale della manifestazione, vuole celebrare unicamente l'evento, la festa, la sua origine e proprietà spirituale. La Festa a Mare agli scogli di Sant'Anna è e rimane degli ischitani. Ogni comunità eistente nell'isola d'Ischia ha la sua festa, il suo momento in cui si identifica e si compiace. Voler dare alla manifestazione un respiro diverso significa snaturarne la sua genesi. Tutto si evolve! Ricordiamoci come era un secolo fa e vediamola com'è adesso. Ma attenti a non esagerare, soprattutto quando entrano in gioco interessi, politici ed economici, che nulla hanno a che vedere con la Festa. Il rischio di vederla scomparire è grande.
Lello Mancusi